Alcuni non lo hanno scaricato perché lo vedono come l’ennesima limitazione alla libertà, altri lo sfoggiano come fosse il sacro graal che apre qualsiasi porta. Insomma il Green pass sta dividendo il Paese. Per il momento il governo Draghi sembra orientato a imporlo per i ristoranti al chiuso e qualcuno azzarda che sarebbe opportuno anche sui mezzi di trasporto.
Intanto sui social appaiono gli hashtag #NoGreenpass e #GreenpassObbligatorio, ma la domanda della discordia che tanti si pongono è: dove finisce la libertà individuale e dove inizia il dovere verso la comunità?













