E’ iniziato nel Consiglio comunale di ieri sera l’esame della Variante 29, il documento che, partendo da precise scelte politiche dell’amministrazione, detta le linee dello sviluppo urbanistico da qui al 2030.
Ad oggi sono poche le Circoscrizioni che sono riuscite ad esprimere un parere sulla Variante e quelle che lo hanno fatto (Terza e Quarta Circoscrizione) l’hanno bocciata. In particolare i parlamentini lamentano una forzatura delle tempistiche. Troppo poco tempo per poter approfondire l’argomento nelle apposite commissioni e successivamente discuterlo in consiglio.
Torniamo al solito discorso: servono ancora a qualcosa le Circoscrizioni? Un vero peccato perché la fretta dell’assessore all’Urbanistica va a inficiare sul ruolo propositivo dei parlamentini che sono il contatto diretto con il territorio e potrebbero, con il loro apporto, contribuire positivamente alla stesura del documento urbanistico.













