Home Articoli VIII edizione del Festival della Bellezza all’insegna di Dante – video

VIII edizione del Festival della Bellezza all’insegna di Dante – video

Condividi


Condividi

Presentata oggi al Teatro Romano di Verona l’ottava edizione del Festival della Bellezza dedicato a “Dante e l’espressione poetica”, che si configura tra le più prestigiose e originali proposte per ricordare il Sommo Poeta a 700 anni dalla morte con 30 eventi connessi tra loro in luoghi danteschi, città d’arte e siti Unesco introdotti e ispirati da un verso dantesco. Un programma ricchissimo che vedrà sul palcoscenico numerosi ospiti: Da Vinicio Capossela a Francesca Michielin, da Sandra Milo a Massimo Recalcati, e ancora Alice, Mogol e Morgan.

“Il Festival della Bellezza è un’istituzione ed è ormai nel dna di Verona, simbolo di un gioco di squadra vincente – ha dichiarato il sindaco Federico Sboarina -. Grazie a una programmazione e a un lavoro di grande qualità il progetto quest’anno si allarga ad altri luoghi del territorio: una visione che mi piace molto”.

“Verona ha dimostrato di saper reagire, far squadra e lavorare in sinergia per un’offerta artistica e culturale di grandissimo spessore – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Francesca Briani -. Siamo orgogliosi che questo programma ricchissimo si inserisca nella 73esima Estate Teatrale Veronese, rassegna che sta riscuotendo un grande successo di pubblico. Sono certa che Il Festival della Bellezza avrà, come sempre, un importante seguito”.

Arianna Porcelli Safonov, tra i protagonisti del Festival, ha sottolineato: “Verona è un luogo speciale in cui si crea un’alchimia particolare. Sono felice di essere ospite di questo Festival. La mia sarà una riflessione sulla presunta narcolessia di Dante e sugli infiniti aspetti della narcolessia stessa come ancora di salvataggio, oggi, per il genere umano”.

Durante la presentazione è stato letto anche il saluto inviato dal presidente della Regione Luca Zaia, impossibilitato a partecipare: “Dopo un anno e mezzo di pandemia, la cultura riprende saldamente il suo posto in alcuni fra i contesti più belli del mondo. Cultura come momento di approfondimento sull’uomo e sulla sua capacità di fare arte, cultura come socialità ed anamnesi delle dinamiche collettive, ma anche come riflessione sul presente e su un futuro che si presenta gravido di incognite. Questo è il Festival della Bellezza”.

Il programma:

Al Teatro Romano di Verona, dal 21 al 25 luglio, al monologo di Toni Servillo (21 luglio) segue il Concerto dantesco “Bestiale Comedìa” di Vinicio Capossela (22 luglio). Su un grande tema filosofico dantesco Umberto Galimberti propone la riflessione “Anima e corpo. Un dualismo ingannevole” (23 luglio); Gloria Campanerinterpreta i 24 Preludi di Chopin, tra le massime espressioni poetiche musicali (24 luglio); Alessandro Piperno con “La vendetta in Dante e Proust” (25 luglio) indaga come il sentimento di rivalsa possa originare l’opera d’arte, consentendo di imporre la propria visione. Si torna al Teatro Romano dall’11 al 15 settembre: nel concerto di Francesca Michielin (11 settembre) si evidenziano i tratti espressivi della contemporaneità, in quello di Gino Paoli (12 settembre) rivivono i primi grandi classici di poesia e musica. La poetica dell’immagine nel cinema è evocata da Sandra Milo che, dialogando con Guido Barlozzetti, ripercorre le sue esperienze artistiche con maestri come Renoir, Rossellini e Fellini; Luca Barbareschi (13 settembre) e Arianna Porcelli Safonov (14 settembre) propongono argute riflessioni teatrali sul filo conduttore di un verso dantesco. Vittorio Sgarbi (14 settembre) racconta Dante attraverso la poetica di versi e immagini che hanno creato i linguaggi della modernità; Massimo Recalcati (15 settembre) muove da un’affascinante idea dantesca per una riflessione su bellezza e idealizzazione.

Dal 3 al 5 agosto all’Anfiteatro del Vittoriale vengono proposti appuntamenti sulla più influente espressione poetica della contemporaneità, la canzone d’autore: Alice canta capolavori di Battiato (3 agosto); lo stesso giorno, il 4 agosto, Gino Paoli, con Danilo Rea, ripercorre il grande repertorio che ha inaugurato la stagione dei cantautori e Mogol, col pianista Gioni Barbera, porta in scena, attraverso canzoni dal vivo e racconti, i suoi versi evergreen che hanno segnato il nostro immaginario; il 5 agosto Morgan al pianoforte connette in una lezione musicale inedita Dante, D’Annunzio, la poesia e i cantautori. 

A Villa Mosconi Bertani, in Valpolicella, altro territorio dantesco veronese, oltre al concerto dell’1 settembre di Frida Bollani Magoni va in scena il 2 settembre Stefano Massini con un racconto di lucida e tagliente ironia su turbamenti e contraddizioni della condizione esistenziale contemporanea.

Il Festival tra settembre e ottobre propone incontri con 4 personaggi centrali della Divina Commedia in luoghi emblematici: Igor Sibaldi evoca la figura di San Francesco all’Isola del Garda (10 settembre), dove il Santo ha soggiornato di ritorno dall’Oriente, e quella di Beatrice a Firenze al Giardino Torrigiani (5 ottobre); al Teatro Bibiena di Mantova (21 settembre) Massimo Cacciari tiene una lectio su Dante e Virgilio, a Padova al Palazzo della Ragione (16 ottobre) Melania Mazzucco racconta Dante e Giotto.

A Firenze, al Giardino Torrigiani, il 5 ottobre Dacia Marainiriflette su “Dante, la poesia, la lingua, le donne, l’amor cortese”; a Vicenza, al Teatro Olimpico, il 4 novembre Mogol interpreta l’evoluzione della canzone a partire dai versi danteschi, attraverso la svolta di Bob Dylan e il racconto delle proprie opere.  

Il Festival si chiude a dicembre all’Auditorium del Vittoriale con un dialogo tra Alessandro Barbero e Giordano Bruno Guerri su Dante e l’Italia, ideale compendio di questo percorso poetico tra luoghi e personaggi simbolo della nostra cultura.



Ti potrebbe interessare...

Controlli sugli autobus, Mazza: sicurezza priorità per ATV

Verona alza il livello di attenzione sulla sicurezza del trasporto pubblico. Dopo...

Serie C Padel: derby veronese da brividi al Platys

Domani pomeriggio Verona si accende con uno degli appuntamenti più attesi della...

Presepi veneti, proposta di legge per valorizzare la tradizione

A Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, è stato...

Giornata dell’Albergatore 2026, a Verona il turismo guarda a giovani, innovazione e MICE

Il turismo veronese guarda oltre i confini, tra nuove generazioni, innovazione e...

“Autospurgo