La Croazia torna alla carica chiedendo l’avvio delle procedure di riconoscimento a livello Ue della menzione tradizionale “Prosek“, da abbinare alla denominazione di un vino bianco locale. Nel 2013 la Croazia aveva già chiesto il riconoscimento della denominazione, rifiutato da Bruxelles in quanto evocazione del Prosecco.
Il presidente della Regione Luca Zaia a riguardo ha dichiarato: “Ogni tanto ci riprovano, come un vecchio tormentone. Ma il Prosecco ha una sua identità che non può essere assolutamente confusa. Il Prosecco non è un vino nato pochi giorni fa; è un vino che si identifica con la nostra storia, i nostri territori, le nostre regioni e l’Italia. I Croati sono nostri vicini di casa e amici, abbiamo ottimi rapporti. Ma ci sono temi sui quali non si può transigere e uno è questo. Bisogna impugnare questo provvedimento a tutti i livelli”.













