La Spiaggetta @ Porta Fura targata Mura Festival chiude e “Non sono stati gli organizzatori degli eventi a deciderlo”, come rivela l’ex sindaco Flavio Tosi. “A stabilirlo – prosegue – sono stati i dirigenti del Comune, e lo possiamo dimostrare documentalmente. Questi ultimi hanno preso atto della gravità del comportamento del Sindaco, il quale con grande disinvoltura ha deliberato gare di appalto per concedere attività ed eventi su un’area che non è del Comune, ma del Demanio. Un fatto gravissimo, figlio di impreparazione, superficialità, poca conoscenza della ‘macchina’ comunale e forse anche di una certa dose di arroganza”.
“Sboarina – sottolinea Tosi – ha autorizzato delle attività che di fatto si sono rivelate abusive, purtroppo il suo pressapochismo crea difficoltà anche a tutti quei ragazzi e a quelle ragazze che avevano dato la loro disponibilità a lavorare per gestire gli eventi al Lido. Si sono fidati di un Sindaco incapace”.
Tosi poi rimarca: “Sboarina è permeato di confusione e di una certa tracotanza amministrativa. Mercoledì, dopo la mia segnalazione, quando era ormai certo che il Lido avrebbe chiuso, ha mandato a dire che lui sarebbe andato avanti comunque. Diciamo che alla luce di quanto accaduto è andato avanti fino a schiantarsi: gli uffici comunali lo hanno platealmente smentito a distanza di soli due giorni. Un fatto mai accaduto prima a Verona. L’ennesima figuraccia di Sboarina, poverino”.
Tosi infine ribadisce come pare esistere una certa disparità di trattamento quando si tratta di organizzazioni di eventi: “Sarà certamente casuale e non dipendente da malafede, ma è una straordinaria coincidenza che se da un lato ci sono tantissimi cittadini, associazioni e imprese che per organizzare una semplice manifestazione (che sia una sagra o un evento culturale) impazziscono in una giungla burocratica di richieste di permessi, dall’altro ci sono altre imprese o associazioni che hanno vita più facile, tanto che l’Amministrazione talvolta prova persino a difendere l’indifendibile”.













