Il giovane regista veronese ha ricevuto dal comune il riconoscimento della città di Verona per il suo cortometraggio ‘Dimmi chi sono’. Nell’ultimo anno è stato premiato nei festival cinematografici di tutto il mondo e le sue immagini realizzate nella periferia di Verona hanno fatto il giro del pianeta, tenendo alta l’attenzione su tematiche tanto delicate quanto attuali, come la violenza sulle donne, emarginazione e perdita della dignità.
Traendo spunto da un fatto di cronaca, la sceneggiatura ha cominciato a prendere corpo e nel 2018 sono iniziate le riprese. A chiusura dei lavori il film doveva essere proiettato in Gran Guardia, ma la pandemia ha costretto a rimandare l’appuntamento. Evento che ora l’Amministrazione comunale spera di poter organizzare il prossimo autunno, in modo da avere più spettatori possibili.













