Stamattina Flavio Tosi, assieme al Vicepresidente della Quarta Circoscrizione Stefano Graziani di Lista Tosi e al Consigliere Comunale di Fare Verona Paolo Meloni, ha incontrato una rappresentanza dei residenti del complesso di ex case popolari di via Piccono della Valle.
“Questi edifici – ha detto Tosi – sono stati abbandonati al loro destino dal Comune, che ha la responsabilità e l’onere della manutenzione delle aree verdi e dei piazzali del complesso. Ma i residenti da mesi stanno assistendo sbigottiti e umiliati a un continuo rimpallo di responsabilità tra Comune e Ater. Il Comune dice che tocca ad Ater provvedere alla manutenzione, Ater sostiene, con ragione, che spetta al Comune. E mentre si gioca allo scaricabarile, i residenti convivono con degrado e sporcizia. Infatti l’area, dichiaratamente terra di nessuno, presenta buche come crateri, aree verdi incolte, autovetture abbandonate da mesi e cattive frequentazioni serali”.
Tosi ricorda che “quando il Comune nel 1958 firmò il preliminare per acquisire il sedime dalla Gescal – l’Ater di allora, per capirci – negli accordi si stabilì che proprio al Comune spettava l’onere della manutenzione (per completezza di informazione si allega la nota dell’azienda regionale, NdA). Invece il Comune da oltre un mese, dopo aver dovuto subire la verità dei fatti circa la sua esclusiva competenza ad intervenire (infatti anche l’illuminazione pubblica è stata sostituita da AGSM con le nuove lampade a LED, ahinoi inadeguate), non dà più risposte”.
Conclude Tosi: “Il Sindaco Sboarina, che in questi quattro anni ha completamente dimenticato i quartieri, abbia un sussulto di dignità amministrativa e una volta tanto si prenda carico delle sue responsabilità di Primo Cittadino”.













