I Consiglieri comunali e della Prima Circoscrizione di Lista Tosi e Fare Verona oggi hanno presentato una proposta: la gratuità fino a fine anno dei parcheggi per i residenti del centro. Una “misura compensativa” l’ha definita Flavio Tosi che ha spiegato: “I residenti hanno difficoltà a trovare gli stalli di sosta liberi con la Ztl sempre aperta e l’allargamento dei plateatici. Misure, queste, giustissime e proposte da noi per favorire la ripartenza delle attività commerciali; allo stesso modo è giusto adesso ricompensare i sacrifici dei residenti con la sosta gratis” .
“La politica, almeno per come la intendiamo noi, deve cercare di ottemperare le esigenze di tutti – hanno detto invece le Consigliere della Prima Circoscrizione Maria Luisa Sartori e Carlotta Pizzighella – Per questo dopo esserci battuti per la riapertura delle attività economiche e l’allargamento dei plateatici, oggi chiediamo all’amministrazione comunale questa misura fattibile e percorribile per i residenti del centro”.
“Già in precedenza, dopo e grazie a un’interrogazione di Tosi, i dirigenti comunali avevano prolungato ai residenti in centro la validità degli abbonamenti già in uso per la sosta per tutti i giorni in cui gli stalli blu erano stati concessi gratuitamente ai cittadini non residenti”, affermano.
Il Consigliere regionale e anche comunale Alberto Bozza ha invitato l’Amministrazione comunale “a vincere resistenze e lentezze e a offrire risposte in tempi brevi sia a residenti che esercenti. Serve uno sforzo per ottemperare le esigenze di tutti, specialmente in questo momento storico di sofferenza”. Bozza poi ha ribadito la necessità “di ridare vivacità culturale alla città, la nostra idea di eventi e manifestazioni artistiche e musicali per le strade del centro e dei quartieri è stata condivisa anche dalla Giunta comunale, ora però non vorrei che l’avesse già abbandonata. Nasca poi un ufficio ad hoc in Comune per le associazioni culturali, gli artisti e il settore dello spettacolo, in modo da sveltire e sburocratizzare la concessione di spazi per concerti, teatro, performance”. Daniela Drudi ha invece raccolto la testimonianza di tanti esercenti che “a oggi non riescono ancora in realtà a ottenere in plateatico. C’è un impasse nella macchina comunale e non è certo colpa degli uffici”.













