
Grande soddisfazione e facce sorridenti ai piani alti di Cattolica Assicurazioni. Tra pochi giorni ci sarà l’assemblea della nuova Spa. Intanto buone notizie arrivano dalla Procura della Repubblica di Verona. E’ stato annunciato che l’inchiesta che ha visto indagati 11 big della compagnia assicurativa, dal presidente Paolo Bedoni, al direttore generale Carlo Ferraresi, al segretario del Cda Alessandro Lai, ha portato a far cadere l’accusa di illecita influenza sull’assemblea e che il tutto verrà archiviato perché il fatto non sussiste.
L’inchiesta condotta dal pubblico ministero Alberto Sergi ha sempre avuto la supervisione e il controllo, vista l’importanza dell’accusa, del Procuratore della Repubblica Angela Barbaglio. L’accusa decaduta configurava il grave reato della raccolta dei voti delle deleghe che secondo l’accusa non sarebbe avvenuto in modo corretto. Tutti gli accertamenti e i documenti acquisiti dai magistrati a seguito di segnalazioni ispettive della Consob con perquisizioni per nulla simpatiche e blitz della Guardia di Finanza nella sede di lungadige Cangrande si sono dimostrate prive di fondamento.
Così, la procura e il pm Alberto Sergi, hanno archiviato l’inchiesta sui voti assembleari, sostenendo di fatto ciò che il cda presieduto da Paolo Bedoni aveva sempre ossessivamente ripetuto, e cioè che c’era stata “assoluta correttezza e regolarità delle operazioni assembleari oggetto dell’indagine”. Specificava poi Bedoni che le riunioni considerate galeotte erano avvenute sempre alla presenza di un rappresentante designato indipendente. Tutte le delibere assunte dell’assemblea del luglio scorso sono quindi valide a tutti gli effetti. Una ragione in più perché le operazioni previste con le Assicurazioni Generali proseguano come previsto.
La procura aveva anche disposto una consulenza informatica per verificare anche i meccanismi di delega e le procedure elettroniche, che potevano risultare anomale. Tutto invece è stato fatto secondo rigorosi criteri di regolarità.
Dopo mesi di indagini i magistrati sono arrivati alla conclusione che non c’è stato nulla di irregolare tantomeno comportamenti aventi rilievi di tipo penale. Tutto finisce in archivio e possiamo aggiungere anche che tutto è bene ciò che finisce bene.

Alberto Sergi 
Carlo Ferraresi
















