Stamattina in conferenza stampa in Comune Flavio Tosi e il Consigliere comunale e regionale Alberto Bozza, assieme ai Consiglieri Patrizia Bisinella, Paolo Meloni e Daniela Drudi, hanno rilanciato con nuove proposte che coinvolgono attività commerciali e mondo culturale, teatrale e musicale.
Bozza ha innanzitutto commentato la delibera della Giunta che “recepisce alcune nostre indicazioni che avevamo dato la settimana scorsa e poi martedì con la nostra mozione nata dopo un confronto con Anci e sull’esempio del Sindaco Conte a Treviso. Ne siamo contenti, ma non basta, perché l’amministrazione non affronta ancora questioni fondamentali. Non prevede l’allargamento dei plateatici esistenti, ma solo la nuova concessione a chi oggi non li ha. Poi noi avevamo indicato di utilizzare piazze e slarghi della città e l’azzeramento dei canoni almeno fino a fine anno. Chiediamo alla Giunta più coraggio e mi auguro anche tempi celeri di concessione: bastano 72 ore dalla presentazione della domanda, ma alcuni Comuni rilasciano le autorizzazioni in appena 48”.
Bozza, Tosi, Bisinella, Drudi hanno poi lanciato due nuove proposte che “possono diventare anche strutturali e non solo emergenziali” dice Tosi . Bozza le illustra: “Pianificare e incoraggiare la ripartenza prevedendo intrattenimenti e performance teatrali, musicali, figurative per le strade e fuori dagli esercizi commerciali. Un combinato che aiuterebbe non solo la ristorazione ma anche il mondo culturale che sappiamo essere tra i più in sofferenza”. Bozza poi chiede di “istituire un ufficio comunale unico che accentri, sveltisca e sburocratizzi le concessioni per eventi e manifestazioni culturali, musicali e teatrali. Chiede poi all’amministrazione che sia concesso gratuitamente il suolo pubblico ”.
Tosi ha rimarcato “la necessità di fare presto, i tempi di concessione di un plateatico o di un evento su strade e piazze devono essere veloci, e differenza di un anno fa, quando nella prima riapertura post lockdown si sono dilatati i tempi e spesso sono state negate le concessioni”. Inoltre ha detto Tosi, “chiediamo che la delibera possa prevedere anche la concessione per gli allargamenti dei plateatici attuali, le condizioni sono particolari, sono mutate rispetto al passato, prima del Covid molti bar e ristoranti potevano tranquillamente lavorare in tot metri quadri, oggi ne servono di più”.
Luca Recchia, tecnico esperto delle esigenze delle attività commerciali, chiede che la Giunta recepisca anche altre istanze della mozione Tosi e non si dimentichi delle precedenti su detassazione dei tributi locali e contributi a fondo perduto.
Daniela Drudi poi ha avanzato una proposta: “Per venire incontro parallelamente alle esigenze dei residenti si permetta loro di parcheggiare le loro auto anche fuori dalla Ztl, abbiamo casi di zone di confine dove il permesso per la Ztl non è valido, credo che in questa fase sarebbe comodo estendere l’autorizzazione anche fuori dalla Ztl”.













