Verona Domani perde un presidente. Una situazione che si trascinava da tempo quella in 7° Circoscrizione (San Michele, Madonna di Campagna e Porto San Pancrazio) che ha portato alla sfiducia del presidente Marco Falavigna. E’ la seconda volta che i consiglieri del parlamentino tentano di spodestarlo e questa volta ce l’hanno fatta.
10 consiglieri presenti, 10 favorevoli alla mozione di revoca (Falavigna appena prima del voto ha lasciato la sala). Le motivazioni sono sempre le stesse. Nel mirino resta l’operato del presidente e ad essere contestata è la gestione lacunosa e i pochi risultati ottenuti in oltre 3 anni di mandato.
Presenti al momento del voto i consiglieri Beatrice Rozio, Carlo Pozzerle, Giovanni Bombieri e Fabio Corsi (Partito Democratico), Claudio Perbellini (Gruppo Misto), Massimo Castellani e Vittorio Tonolli (Movimento Cinque Stelle), Filippo Vartolo (Lega), Francesco Spanò (Lista Tosi) e Giacomo Salbego (Verona e Sinistra in Comune).
Ora a prendere in mano le redini della Circoscrizione sarà il vicepresidente Claudio Perbellini, che resterà in carica (pro tempore) fino all’elezione del nuovo presidente.













