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Valdegamberi: “Megareti (Agsm) abbassi i costi fissi sulle bollette delle attività commerciali”

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Valdegamberi (Consigliere Regione Veneto – Presidente “Vale Verona”): “Megareti distribuzione (Agsm) abbassi i costi fissi (iniqui e spropositati) sulle bollette delle attività commerciali dei veronesi anche alla luce delle chiusure Covid !”

“Un commerciante o chiunque abbia un’attività chiusa per mesi in città di Verona, con un’utenza elettrica per usi diversi, ad esempio, di soli 20Kw, si trova a dover continuare a pagare una bolletta molto cara ad Agsm anche se ha consumi ridotti a quasi nulla. Questa è la denuncia che mi è stata fatta da diversi utenti”, dice il consigliere regionale e presidente di Vale Verona Stefano Valdegamberi.

“Esaminando le bollette – spiega Valdegamberi -, l’anomalia è  alla voce ‘distribuzione’. Megareti, società dell’Agsm che distribuisce in via esclusiva l’energia elettrica nella sola città di Verona, a differenza di quanto fanno altre società, fattura non in base ai picchi di consumo ma in base alla potenza impegnata, a partire dai 17 Kw in su. Megareti applica la regola solo se l’utente ha un contatore di 35 Kw e non 15 kw come Aim o 17 come Enel, a prescindere dal periodo Covid”.

“Megareti deve allinearsi ad Aim Vicenza, Enel e altri – afferma il consigliere -. La differenza per il contribuente può essere anche di diverse centinaia o addirittura migliaia di euro pagati in più, pur senza aver effettivamente consumato, rispetto alle stesse attività in provincia di Verona o nella città di Vicenza”.

La fatturazione di Megareti è abnorme in quanto, anche in presenza di consumi modestissimi, la spesa per ‘trasporto e gestione contatore’ e la spesa ‘per oneri di sistema’ è del tutto sproporzionata ed eccessiva. A questa si aggiungono poi le imposte e l’iva – spiega Valdegamberi -. È una politica ‘predatoria’ nei confronti delle piccole imprese che hanno necessità di avere solo occasionalmente dei picchi di potenza più elevati per la loro attività”.

“Questo comportamento, diverso dagli altri distributori, penalizza ulteriormente le utenze relative alle attività proprio della città di Verona, addossando costi impropri in bolletta, proprio in questo momento di crisi e di grande difficoltà per le chiusure imposte dal Covid. Chiedo, pertanto a Megareti, società del gruppo Agsm, di rivedere il calcolo delle tariffe adeguandosi ad Aim Vicenza o di trovare delle forme di compensazione con gli utenti che hanno continuato a pagare bollette elevate. Questo potrebbe far evitare a molti di loro di dover bussare le porte di Agsm per chiedere i pacchi di cibo in beneficenza elargiti dall’azienda e comperati anche con i soldi prima sottratti in modo iniquo dalle loro tasche”, conclude il consigliere.



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