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No alla violenza sugli animali. Al via la convenzione tra Comune e OIPA

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Attivazione di un nuovo sportello informativo, rafforzamento dei controlli contro il maltrattamento sugli animali e una specifica campagna di sensibilizzazione per il benessere e la corretta gestione. Questi gli obiettivi del protocollo di intesa sottoscritto tra le Prefetture e i Comuni di Verona, Vicenza e Belluno che, con la presentazione di un progetto condiviso, hanno aderito al Fondo assegnato dal Ministero dell’Interno per il finanziamento di progetti contro il maltrattamento degli animali.

Un’opportunità nata grazie all’iniziativa presentata al Comune di Verona dal Nucleo delle Guardie Eco Zoofile Oipa Italia che, nello specifico, proprio in favore della tutela degli animali, punta ad accrescere la collaborazione con le Forze di Polizia nella gestione delle richieste di intervento e dei controlli, oltre che a realizzare una campagna informativa di sensibilizzazione sul tema. Un’idea immediatamente sostenuta dal Comune e presentata, tramite la Prefettura di Verona, alla Prefettura di Venezia per la richiesta di contributo. Ne è seguita la stesura di un apposito protocollo di intesa che, oltre a Verona, ha coinvolto anche le città di Belluno e Vicenza.

Protocollo e convenzione con Oipa Italia. Fra le principali novità l’apertura, al piano nobile di palazzo Barbieri, da parte del Comando delle Guardie Eco-Zoofile OIPA, di uno sportello per le informazioni e le segnalazioni. A partire dal 20 febbraio fino al 1 maggio 2021, all’interno dell’ufficio del consigliere delegato alla Tutela degli animali, ogni sabato mattina, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, lo sportello sarà a disposizione di tutti i cittadini interessati.

Nel rispetto delle normative anti Covid si potrà accedere solo su appuntamento, da fissare con le Guardie Zoofile all’indirizzo: info.guardieverona@oipa.org.

Con la somma destinata al Comune di Verona, circa 6.800 euro, saranno inoltre rafforzate le attività di controllo sul territorio e creata un’apposita campagna informativa di sensibilizzazione, tramite volantini e manifesti, sull’importanza della microchippatura e contro il maltrattamento.

Il protocollo e le novità introdotte con l’avvio del progetto sono state illustrate oggi dal sindaco Federico Sboarina insieme al consigliere comunale incaricato alla Tutela degli animali Laura Bocchi. Presenti il vice coordinatore nazionale Guardie Zoofile OIPA Alessandro Piacenza e il coordinatore regionale Massimiliano D’Errico.

“Nuovo ed importante tassello dell’ampio programma di intervento realizzato in favore degli animali, per la prima volta a Verona, da questa Amministrazione – precisa il sindaco –. Dopo l’approvazione di uno specifico Regolamento per la loro tutela; il divieto, dal 2018, di scoppiare botti, petardi e fuochi d’artificio sul territorio comunale; ora le attività contro la violenza sugli animali si arricchiscono, grazie alla collaborazione con il Comando delle Guardie Eco-Zoofile OIPA, di un nuovo importante protocollo. Fra le principali finalità, l’apertura di un sportello accessibile al pubblico per informazioni e denunce contro i maltrattamenti sugli animali, il potenziamento dei controlli e l’avvio di una campagna informativa sul problema”.

“Ricordo – sottolinea il consigliere Bocchi – che chiunque cagiona una lesione ad un animale è punito con la reclusione da 3 a 18 mesi o con la multa da 5 a 30mila euro. Sanzioni che, purtroppo, non bastano ad arginare un problema allargato di mala gestione o, all’estremo, di maltrattamento sugli animali. La prevenzione da questa tipologia di comportamenti passa in primo luogo da una corretta informazione. Per questo, fra i punti del protocollo, vi è l’avvio di una campagna di sensibilizzazione che, attraverso volantini e manifesti, consenta ad accrescere nella cittadinanza la conoscenza sull’importanza della microchippatura e sui giusti comportamenti da tenere per garantirgli ai nostri amici animali un corretto stile di vita”.

“L’obiettivo è prevenire certe tipologie di comportamento – dichiara il vice coordinatore Piacenza –. Perché se intervenire nel salvataggio di un animale maltrattato è importante, evitare l’inizio di qualsiasi tipologia di violenza è l’obiettivo principale a cui dobbiamo tendere. Fondamentale quindi l’attività di prevenzione”.

“Un progetto che mira più alla sensibilizzazione dei cittadini che al contrasto – spiega il Coordinatore D’errico –. Dove l’attenzione è alta, infatti, si rafforza anche l’impegno della collettività contro questa tipologia di violenza. Scegliere di far entrare un animale nella propria vita significa assumersene la responsabilità ed impegnarsi a prendendosene cura tutti i giorni”.



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