La riapertura in presenza delle scuole superiori e la situazione degli istituti scolastici cittadini è al centro della commissione consiliare temporanea sull’Emergenza Coronavirus, convocata dal presidente Ciro Maschio. L’incontro di ieri ha visto l’intervento, in rappresentanza dell’Ordine degli ingegneri di Verona, di Alessandro Zivelonghi, che si è occupato della redazione di uno specifico studio sul ‘Rischio di contagio indiretto di Covid per aerosol virale’ all’interno delle aule scolastiche.
Nella sua analisi, che prende in considerazione le percentuali di rischio collegata ad un alta affluenza di studenti in locali non adeguatamente areate, mette in luce come, al rientro scolastico di intere classi, la possibilità di contagio aumenti, rispetto una frequenza ridotta al 50% degli alunni della stessa sezione. A favorire la diminuzione del contagio indiretto per aerosol, collegato alla nebulizzazione generata attraverso la bocca dal docente durante le sue spiegazioni, è sufficiente, secondo lo studio, un adeguato ricambio d’aria delle aule e un microfono, che supporti i docenti nella gestione delle lezione, da effettuarsi con un tono di voce basso e, di conseguenza, a minor carica nebulizzante.
Presente all’incontro anche Giulia Ferrari rappresentante del movimento ‘Ridateci la scuola‘ che, sulla riapertura in presenza delle superiori, ha chiesto siano forniti ai genitori maggiori informazioni sullo stato di sicurezza degli istituti scolastici e sul piano trasporti che è stato programmato per la gestione della ripartenza.
Per quanto riguarda gli istituti scolastici superiori il vicepresidente della Provincia di Verona David Di Michele ha chiarito che la situazione è sotto stretto controllo e che le scuole sono pronte ad accogliere il parziale rientro a scuola degli studenti.

Una breve relazione sul fronte di asili nido e materne comunali è stata effettuata dal dirigente dell’Istruzione del Comune di Verona, Paola Zanchetta, che nel ricordare la regolare continuità del servizio ne ha evidenziato anche la massima sicurezza e la costante verifica per garantire tutti gli aspetti normativi richiesti dai protocolli.
“E’ stato importante mettere in relazione con questo incontro – sottolinea il presidente Maschio – alcuni degli attori interessati dal riavvio in presenza del scuole superiori. Una ripartenza attesa dagli studenti e dalle loro famiglie, che va nella direzione di un ritorno verso la normalità. Come illustrato dai rappresentanti di Provincia e Comune, le strutture scolastiche veronesi sono pronte ad accogliere studenti ed insegnati, garantendo loro tutti i protocolli sicurezza necessari”.













