Home Articoli Vicinato molesto case Agec, “Inquilini chiedono all’azienda decoro e rispetto”. La denuncia di Benini

Vicinato molesto case Agec, “Inquilini chiedono all’azienda decoro e rispetto”. La denuncia di Benini

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“Si moltiplicano, dopo la nostra ultima denuncia, le segnalazioni di inquilini Agec che lamentano, a fronte di vicinato molesto certificato da verbali di interventi delle forze dell’ordine, l’impossibilità di ottenere il rispetto del regolamento condominiale da parte dell’azienda”. A denunciare l’insostenibile disagio dei condomini il Consigliere comunale, capogruppo del Partito Democratico, Federico Benini.

“Questi cittadini – prosegue il consigliere – scrivono all’Agec o all’amministratore condominiale incaricato ma non ottengono nessuna risposta, o quando la ottengono si sentono dire che Agec non può far nulla. Il che non è vero”.

Per fare un esempio Benini cita un caso di cui ci sta occupando in via Agrigento, dove un palazzo Agec viene continuamente disturbato da una coppia con chiari problemi di disagio sociale. Poi riferisce anche della condizione del palazzo Agec di via Sicilia dove i residenti hanno perfino consegnato all’azienda una petizione contro altri condomini molesti, ma i casi sono molti di più.

In via Agrigento – spiega Benini – i vicini riferiscono di grida, bestemmie, litigi, porte che sbattono in continuazione. La coppia ha poi il curioso vezzo di lasciare sul pianerottolo per intere giornate la spazzatura spesso contenente la lettiera sporca del gatto, con l’ovvio risultato che le scale e il pianerottolo si insudiciano e l’aria diventa irrespirabile”.

Tutta la documentazione fotografica e le segnalazioni dei condomini, la giriamo al Sindaco, affinché valuti il da farsi – dice il consigliere -. Dopo tre solleciti Agec ha risposto suggerendo ai condomini di fare un esposto in Procura perché l’azienda avrebbe le mani legate. Ciò però non è assolutamente vero. I casi di disagio sociale vanno sicuramente agevolati e presi in carico, ma non parcheggiati e abbandonati con l’effetto di creare disagio e disturbo ad interi palazzi”.

“Il rispetto del regolamento condominiale rappresenta ovunque la base per una serena convivenza, non si comprende perché da questo punto di vista i palazzi Agec siano una sorta di giungla“.

Benini ribadisce inoltre la necessità di una campagna di controlli che accerti chi abita effettivamente nelle case dell’Agec: “Ricordiamo che è sempre possibile ospitare o tirarsi in casa un convivente ma si deve fare richiesta all’azienda la quale dovrà oltre che autorizzarla, anche valutare l’eventuale adeguamento del canone”.




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