Mentre l’ad Giuseppe Castagna si prepara a una nuova fusione per rafforzare la banca fondata da Giorgio Zanotto, il cda si prepara a chiudere 300 sportelli tra quelli di dimensione più piccole e saranno liquidati ben 1.500 dipendenti in conformità del piano di riorganizzazione deciso da tempo. Il tutto a favore del radicamento e sviluppo dei canali on line e dei sistemi digitali.













