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Controlli sul territorio: in 48 ore fermate quasi 300 persone dalla Polizia Locale

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Quartieri periferici sorvegliati speciali. In due giorni sono state ben 298 le persone controllate dalla Polizia locale, 187 i veicoli, di cui ben 8 privi di copertura assicurativa.

Su indicazione del sindaco Federico Sboarina e dell’assessore alla Sicurezza Marco Padovani nelle ultime 48 ore gli agenti hanno passato a tappeto le aree verdi e i principali punti di assembramento dei quartieri, per verificare il rispetto delle misure anti Covid ma anche la presenza di soggetti nullafacenti e autori di molestie di vario genere.

Proprio durante un controllo ai Bastioni di Circonvallazione Oriani, è stato fermato e segnalato all’autorità giudiziaria un 60enne, residente a Bussolengo, protagonista di atti osceni in luogo pubblico, in una parte dell’area dove stavano correndo alcuni runner.

Sanzionato invece  per ubriachezza molesta un rumeno di 43 anni, completamente ubriaco in via dei Mutilati. Qui, infatti, il presidio fisso della Polizia Locale garantisce interventi immediati su soggetti che escono già alterati dall’alcool dal supermercato lì presente per continuare l’attività all’esterno..

Alle Golosine sono stati recuperati due furgoni compendio di furto, rubati a Villafranca e a Parma nel mese di ottobre, grazie al sistema informativo Giano e alle continue attività dei Vigili di Quartiere. Dall’inizio di novembre sono già sette i veicoli restituiti dagli agenti ai legittimi proprietari, rintracciati dopo che erano stati rubati sia in città che fuori provincia.

Infine, controlli con l’Unità Cinofila al parco di via Belvedere dove sono stati sequestrati 4 grammi di hashish a due giovani assuntori che la stavano assumendo sulle panchine.

“L’attenzione ai quartieri è prioritaria – commenta Padovani -. In accordo con il sindaco ho dato indicazioni ai nostri agenti di potenziare gli interventi al di fuori del centro storico, per continuare a garantire su tutto il territorio il rispetto delle regole e la sicurezza a tutti i cittadini. Sorvegliamo sul rispetto delle misure anti contagio, un tema su cui non possiamo assolutamente abbassare la guardia, ma anche per contrastare la microcriminalità e gli episodi che arrecano disturbo alla collettività. Gli atti osceni  tra la gente che fa jogging sono inaccettabili”.



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