Presentato questa mattina alla stazione ferroviaria di Porta Vescovo il nuovo posteggio taxi. Presenti l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Zanotto, l’assessore al Commercio Nicolò Zavarise, il presidente dell’Unione Radio Taxi Verona Mirko Grigolato e il vice Roberto Patuzzo.
L’esigenza di aumentare il numero di aree di sosta è dovuta al fatto che in questo periodo il numero delle corse è calato notevolmente a causa dell’emergenza Coronavirus che ha portato avere sempre meno persone in città. Così l’area di sosta presso lo storico posteggio di Porta Vescovo è diventato insufficiente nell’accogliere i mezzi dei tassisti fermi in sosta. Da qui la decisione di creare alla stazione ferroviaria di Porta Vescovo un’area di sosta “bis”.
“Da tempo però si pensava ad aggiungere questa postazione – dichiara Grigolato -. Infatti questo nuovo posteggio è pensato anche per dare un servizio aggiuntivo all’utenza ferroviaria di Porta Vescovo, portando alla città un’immagine migliore in virtù di una prossima ripresa economica e turistica. Non solo, l’insediamento dei mezzi potrà riqualificare l’area e garantire maggiore sicurezza attraverso la presenza, in una zona poco frequentata, di persone e veicoli sempre presenti e tutelare così in un certo senso anche la sicurezza delle persone”.
“E’ un posteggio nato per necessità di spazi viste le lunghe ore di attese tra una corsa e l’altra. Questa è la triste realtà”, dichiara il presidente di Uritaxi Veneto Stefano Sella assieme al vicepresidente Alberto Pertile. “Da mesi i pendolari non ci sono quindi per adesso la necessità è appunto quella di creare uno spazio aggiuntivo per la sosta. Ovviamente per il futuro, ci auguriamo che possa essere sfruttato nel migliore dei modi, ovvero per dare un sevizio di maggiore qualità ai clienti”.






















