Il capogruppo di Forza Italia (e di se stesso) rimane vicino al sindaco. Coerente e apprezzabile. Meno quando attacca il segretario del suo partito e i suoi vertici. Quando sono state prese certe decisioni c’era anche Bianchini, a meno che ogni volta che si doveva affrontare un problema politico non dovesse andare in bagno.













