Questa volta non lo boccia il nostro giornale ma il consiglio Regionale. Il votatissimo Daniele, una volta Battiti, poi trasferitosi armi e bagagli in Fratelli d’Italia, doveva essere prima assessore della Giunta Zaia, poi vicepresidente del consiglio Regionale, poi capogruppo del partito della Meloni in Regione. Nulla di tutto questo. Nonostante gli 8 mila voti sarà un semplice consigliere. A remargli contro a palazzo Ferro Fini sono stati proprio gli eletti di Fratelli d’Italia.













