Le scuole veronesi bocciano l’idea della Regione di alternare giornate di didattica in presenza con altre a distanza per gli alunni delle scuole superiori, per andare incontro ai problemi di sovraffollamento del trasporto pubblico. Il portavoce dei dirigenti scolastici si oppone, dicendo che è una follia. La scuola è riuscita ad organizzarsi, con molta fatica e sacrifici, per garantire la presenza degli alunni in classe e sarebbe un’ingiustizia dover ricorrere alla didattica a distanza. La palla dunque passa alle Aziende di Trasporto.













