Home Eventi Hostaria Verona. Il “Festival della gente felice”

Hostaria Verona. Il “Festival della gente felice”

Condividi


Condividi

Grande successo per la 6° edizione di Hostaria Verona. L’appuntamento enologico, nonostante le criticità organizzative dettate dal Covid, ha vinto la sfida della riapertura ed ha avuto un boom di presenze. Il “Festival della gente felice” ha dato prova che con un’accurata organizzazione, unita al buonsenso, si può dar vita ad eventi in totale sicurezza, andando incontro alle contingenze del momento.

L’itinerario dell’evento quest’anno è stato variato proponendo un percorso più ristretto, tenendo come punti strategici Piazza Bra, Piazza dei Signori e Cortile Mercato Vecchio. Una soluzione studiata per rispettare tutte le norme anti-Covid, permettendo ai visitatori di divertirsi in sicurezza.

Presenti alla manifestazione le migliori cantine veronesi provenienti dalle zone di produzione di Valpolicella, Soave, Valdadige, Terradeiforti nel territorio a nord di Verona, Bardolino, Custoza e Garda per la zona collinare del Lago, Durello in Lessinia e Arcole in pianura. Vini dal pregio diverso, per soddisfare tutti i tipi di palati, anche quelli più esigenti.

Il Festival ha promosso, come ogni anno, l’unicità del territorio veronese con un percorso enogastronomico che ha dato risalto ai prodotti locali, favorendo l’incontro con l’autenticità delle tradizioni, in un clima di totale convivialità.



Ti potrebbe interessare...

Campane del vetro “artistiche” e inclusive: AMIA lancia Revetro Verona

Unire arte, tecnologia e sostenibilità per cambiare il modo di vedere la...

Vinitaly 2026, Verona capitale mondiale del vino: al via con il Governo al completo

Vinitaly torna a prendersi la scena e lo fa in grande stile....

Via XX Settembre, il Comune chiama i cittadini: assemblea sul cantiere di Veronetta

Il cantiere di via XX Settembre si avvia alla conclusione e il...

Vinitaly, la riforma fiscale entra nel vino: confronto tra imprese e istituzioni

La riforma fiscale bussa alla porta del settore vitivinicolo e lo fa...

“Autospurgo