Le discariche a cielo aperto prosperano in tutta Italia, il loro epicentro non è la periferia di Napoli e tanto meno quella di Roma. I luoghi abusivi dove la gente vomita i propri rifiuti, avvelenando natura e falde sono sparsi un po’ in tutta la Penisola. Anche la nostra bellissima città non è esclusa. Ve ne proponiamo una a qualche centinaio di metri da Borgo Venezia e San Michele e ad un chilometro in linea d’aria dal cuore di Verona. Il Mattino di Verona l’ha scoperta grazie ai suoi collaboratori segugi. Questo scempio si trova in Strada Mattaranetta, un collegamento che da San Michele porta verso San Martino Buon Albergo.
Rifiuti di qualsiasi natura, perfino televisori, biciclette e aspirapolveri che potrebbero essere tranquillamente ritirati da Amia gratuitamente. Un’inciviltà senza ritegno e senza vergogna. Quella plastica e quelle lattine, finiscono nelle falde acquifere della nostra città, acqua con cui diamo da bere ai nostri campi, che nutrono i prodotti che poi finiscono sulle nostre tavole. Quello che sconcerta è che le mani e le menti che generano questo scempio possono essere quelle di persone, padri o madri di famiglia, ai quali ci piacerebbe domandare quali valori abbiano da trasmettere ai propri figli.
Ora la nostra pubblica denuncia, e come una palla, passa alle autorità giudiziarie e a quelle competenti allo smaltimento. Noi il nostro dovere lo abbiamo fatto ancora una volta.



























