Maltempo, la solidarietà di Conte non basta, servono fatti
Corsi: “la telefonata del premier Conte a Sboarina non basta, al Governo chiedo fatti e non parole, un modo di lavorare molto diverso rispetto a quello di Zaia”
Verona in questa estate 2020 è stata funestata da numerosi episodi catastrofici, l’ultimo in ordine di tempo, quello di sabato 22 agosto ha sconquassato brutalmente la città, provocando danni economici e naturali ingentissimi.
“E’ necessario intervenire subito, i danni ammontano a decine e decine di milioni di euro”, ha esordito Enrico Corsi Consigliere Regionale della Lega, “il Governo deve intervenire con aiuti concreti e tempestivi, con gli strumenti legislativi che ha a disposizione”.
“Finora ho sentito soltanto tante parole, il premier Giuseppe Conte ha telefono al sindaco Sboarina, ma questo non basta”, ha continuato Corsi, “ormai conosciamo il metodo di Conte, parole, parole, parole, ma il Governo attuale latita nei fatti”.
Ormai sono passati circa una decina di giorni dall’episodio alluvionale, Luca Zaia la sera stessa ha emanato lo stato di crisi regionale, mentre dal Governo nessun provvedimento, le differenze nel modo di lavorare sono palesi.
“Sono necessari dei decreti, ma finora non













