Il Covid-19 non è scomparso nel nostro territorio e i dati di questi giorni, che rilevano 1611 isolati tra Verona e provincia, ci portano ai livelli dei primi di maggio. Mentre nei mesi di giugno e luglio i nuovi contagi sono rimasti pari a zero, ora i numeri hanno ripreso a crescere in modo preoccupante. Un aumento che impone il mantenimento di provvedimenti in grado di limitare assembramenti e la diffusione del virus.
Due le azioni che il Comune può mettere in campo. Innanzitutto l’appello al senso di responsabilità dei cittadini, con richiamo al rispetto delle norme in vigore sull’uso regolare della mascherina e, da oggi, sull’obbligo di tampone e isolamento per chi rientra a Verona da Paesi in cui vige la quarantena. Inoltre, proroga fino al 7 settembre dell’ordinanza sindacale di divieto di consumare bevande alcoliche, fuori da bar e plateatici, in piedi sul suolo pubblico nelle piazze o lungo le strade, dopo la mezzanotte.
Proroga divieto di consumo alcolici sul suolo pubblico dopo la mezzanotte. Il provvedimenti, entrato in vigore lo scorso 10 luglio e in scadenza oggi, è stato prorogato fino al 7 settembre, in modo da limitare il generarsi di assembramenti di persone, soprattutto in vie e piazze della città durante le ore serali e notturne.
Distanziamento e uso mascherine. Permane l’obbligo dell’uso delle mascherine o altre protezioni idonee, in tutti i luoghi chiusi e all’aperto accessibili al pubblico, nelle circostanze in cui la distanza interpersonale non possa essere rispettata, fermo restando in ogni caso il divieto di assembramento.
“Siamo ritornati ai livelli di contagio dei primi di maggio – ha sottolineato il sindaco Federico Sboarina –. C’è bisogno di maggiore attenzione da parte dei cittadini e del loro senso di responsabilità, rispettiamo appieno le misure imposte per limitare la diffusione del contagio e tutelare la salute di tutti. Si può attuare il distanziamento sociale pur restando in compagnia. Per questo ho deciso di prorogare fino a settembre l’ordinanza di divieto di consumazione bevande alcoliche, fuori da bar e plateatici, in piedi sul suolo pubblico nelle piazze o lungo le strade, dopo la mezzanotte. Invito i veronesi a mantenere, anche in questo fine settimana ferragostano, tutti gli accorgimenti necessari per tutelare la propria salute e quella degli altri”.













