Gianluigi Paragone, giornalista e conduttore televisivo di origine sannita, espulso dal Movimento 5 Stelle, ha fondato il suo movimento Italexit che incomincia a mietere consensi anche in provincia di Verona. Rosicchiando un po’ di voti nei partiti di centrodestra, ma soprattutto tra gli scontenti del movimento formato da Beppe Grillo, Italexit a livello nazionale arriverebbe, secondo l’Istituto Piepoli, al 4%, raddoppiando praticamente i voti nell’ultimo mese. Secondo il sondaggio, nella nostra Provincia avrebbe raggiunto il 2%. C’è da considerare che la rilevazione è relativa ai primi di luglio e arriva secondo le ultime stime del 4 agosto a superare, come abbiamo scritto sopra, il 4%. Per Paragone è un ottimo risultato se si pensa che Italia Viva di Matteo Renzi è data al 2,5% e Forza Italia al 6%. Un sondaggio che vede poi un trend leggermente negativo per il carroccio di Matteo Salvini che perde lo 0,5%. Il M5S è intorno al 18%, con Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni che tenta il sorpasso. Ciò che è interessante è che Gianluigi Paragone, già direttore de ‘La Padania’ e vicedirettore di ‘Libero’, nonché conduttore della trasmissione su La7 ‘La Gabbia’, in poche settimane ha superato Italia Viva e miete proseliti tra gli scontenti del Movimento 5 Stelle. Espulso nel gennaio 2020 a seguito alla decisione di votare contro la legge di bilancio decisa dalla maggioranza, composta anche dal partito di Grillo, si è preso la sua rivincita fondando Italexit, con l’obiettivo di portare l’Italia fuori dall’Unione Europea e dall’Euro. E Possiamo dire che in tempi molto brevi è riuscito ad ottenere un buon successo a livello nazionale, superando Renzi e Azione di Carlo Calenda. Paragone sembra piacere molto anche nelle sette Province venete, infatti l’Istituto Piepoli lo rileva un po’ in tutto il Veneto. Soprattutto va registrato che la sua crescita, dove Paragone si è mosso, è stata molto veloce ed efficace ed è avvenuta in poche settimane.


















