“Ancora una volta gli intensi eventi meteorologici che si sono abbattuti sulla città hanno messo in ginocchio non soltanto il centro storico con Porta Borsari e Veronetta ma anche numerosi quartieri, a partire da Santa Lucia”. A farlo presente Michele Bertucco di Verona e Sinistra in Comune che prosegue: “’Mai più Verona allagata’, ‘Porta Borsari ok ora tocca a Veronetta’, Il sindaco assicura: le immagini di Verona sott’acqua saranno soltanto un lontano ricordo’. Questi alcuni annunci che accompagnarono i lavori a Porta Borsari alla fine del 2018. Leggerli oggi all’indomani di nuovi allagamenti sempre a Porta Borsari e Veronetta oltre che nei quartieri, suonano come una autentica beffa”. “E’ evidente la necessità di adeguare alle mutate condizioni il sistema di gestione delle acque e delle fognature, facendo meno annunci e più fatti – prosegue Bertucco -. Parliamo, ad esempio, di una maggiore attenzione alla pulizia delle caditoie e dei tombini e al continuo monitoraggio delle reti, stabilendo magari un canale di comunicazione diretto con la popolazione che spesso segnala le disfunzioni. Chiamiamole pure bombe d’acqua o con altri nomi a effetto, ma è evidente che questi fenomeni atmosferici sono e saranno sempre più frequenti. Negli scorsi anni non si è adeguata la rete fognaria e ora se ne pagano le conseguenze”.













