C’è un seggio vuoto nel Senato della Repubblica. E’ quello lasciato libero dall’indimenticabile Stefano Bertacco, scomparso qualche settimana fa all’età di 57 anni. Si dovrà rivotare nel collegio Veneto 9 del Senato di Villafranca nella parte uninominale. La data prevista è quella, insieme alle regionali e comunali, del prossimo 20 settembre. L’area geografica del voto comprende oltre a Villafranca anche i comuni a sud di Verona e zona Lago di Garda-Baldo. Tutti alle urne. Ogni partito dovrà proporre un solo candidato. Se si guarda l’esito ottenuto dal centrodestra unito con la candidatura Bertacco, la vittoria di questa è data per scontata. I candidati sono molti, uno solo sarà l’eletto. Facciamo un po’ di nomi e cognomi. Ci sono l’assessore Marco Padovani, il presidente di Megareti Alessandro Montagna, entrambi vicinissimi al sindaco Federico Sboarina. Si è reso disponibile anche il vicepresidente vicario di Veronafiere Matteo Gelmetti insieme all’assessore Daniele Polato, che fino a ieri puntava al consiglio Regionale, come pure l’attuale vicepresidente uscente di Palazzo Ferro Fini Massimo Giorgetti. Però non sono i soli perchè al collegio di Bertacco punta anche l’ex euro deputata Elisabetta Gardini, oggi non più Forza Italia ma Fratelli d’Italia. Dall’alto potrebbe arrivare il nome di Luca De Carlo, sindaco di Calalzo di Cadore, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia che è vicinissimo a Giorgia Meloni. De Carlo poi è al centro di un riconteggio di schede che lo mette elettoralmente a rischio, mentre nel collegio 9 sarebbe blindato, lasciando così il posto al leghista trevigiano Giuseppe Paolin. In questo caso il centrodestra prenderebbe due piccioni con una fava. La corsa è partita e gli aspiranti candidati come sempre non sono pochi. C’è poi da sciogliere in Giunta a Verona il nodo di chi potrebbe sostituire ai servizi sociali lo scomparso Stefano Bertacco. Gira vorticosamente il nome di Anna Leso che riporterebbe così in consiglio comunale il neo Fratelli d’Italia Luigi Pisa, anche se a palazzo Barbieri il nome più accreditato è quello di Maria Fiore Adami, braccio destro di Bertacco e attuale presidente della commissione servizi sociali.













