Complessivamente sono 1400 le mascherine che la ditta Giesse Scampoli ha realizzato e donato agli agenti della Polizia locale e ai pompieri. Le mascherine sono in tessuto lavabile e riutilizzabili fino a 25 volte. La cerimonia di consegna è avvenuta, questo pomeriggio, nella sede del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco alla presenza dell’assessore alla Protezione Civile Daniele Polato, del comandante dei Vigili del Fuoco Nicola Micele, di quello della Polizia Locale Luigi Altamura e di Giuliano Scandola, con la figlia Elena, titolare dell’azienda donatrice. “Questa è una donazione, l’ennesima, da parte di un imprenditore veronese – ha detto l’assessore Polato – che ha messo a disposizione le proprie capacità e risorse a favore di chi, in questi mesi, si è trovato ad affrontare l’emergenza in prima linea. Ringrazio la famiglia Scandola che ha dimostrato di avere a cuore la comunità e di essere un’azienda che, nelle difficoltà, stringe i denti e reagisce. È il segnale di una città che si rimbocca le maniche e riprende a lavorare e che non dimentica chi ha lavorato duramente nei giorni del lockdown”. “Le mascherine che abbiamo donato – ha detto Giuliano Scandola – vogliono essere il nostro ringraziamento verso quelle persone che, mentre noi eravamo in casa, hanno continuato ad impegnarsi per il bene di tutti e non si sono mai sottratte al rischio”. “Questa donazione – ha detto il comandante Altamura – è un’ulteriore testimonianza di vicinanza da parte degli imprenditori e dei cittadini. A tutti va il nostro sentito grazie perché sono molte le aziende che durante la pandemia ci hanno aiutato e che ci hanno permesso di superare problemi e difficoltà”. “È un gesto di attenzione che ci fa particolarmente piacere – ha detto il comandante Micele –. Questa collaborazione tra amministratori e cittadini è lo strumento che ci permetterà di superare le prossime difficoltà. Da questi gesti nascono le condizioni per affrontare anche le situazioni più difficili”.

















