Home In evidenza Nubifragi. Sboarina: “Da due anni lavoriamo per migliorare una rete fognaria vecchia e mai sistemata”

Nubifragi. Sboarina: “Da due anni lavoriamo per migliorare una rete fognaria vecchia e mai sistemata”

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Tanti gli interventi messi in campo da parte di Polizia locale, Vigili del Fuoco ed operatori Amia, a causa dei violenti nubifragi di questi giorni nella nostra città. A fare il punto della situazione è il sindaco Federico Sboarina insieme al presidente di Acque Veronesi Roberto Mantovanelli. Spiegano che il centro storico di Verona presenta una rete fognaria a gestione mista, sia per quanto riguarda le acque nere che quelle bianche, a cui compartecipano più enti, con una complessiva difficolta di intervento. I lavori effettuati due anni fa a Porta Borsari hanno quindi, in una prima battuta, separato la rete nera da quella bianca, impedendo così nuove fuoriuscite di reflui fognari in caso di pioggia, e nella seconda fase, portato alla realizzazione di un pozzo per il deflusso delle acque piovane, composto da un sistema di pompe che, una volta raccolte, spingono l’acqua in eccesso in Adige. Sabato sera, per un sovraccarico della rete elettrica che alimenta le pompe, causato dalla forte perturbazione in atto, il sistema è andato in blocco. Immediato l’intervento degli operatori di Acque Veronesi che, in circa venti minuti, hanno provveduto al riavvio delle pompe e, con esse, al corretto deflusso dell’acqua. Purtroppo, vista l’importante quantità pioggia caduta in pochi minuti, la rapidità dello sblocco non è stata sufficiente per evitare allagamenti in alcuni esercizi commerciali presenti vicino alla Porta. A partire dal prossimo autunno, prenderanno il via i lavori, finanziati dalla Regione Veneto per complessivi 500 mila euro, volti alla realizzazione di uno sfioratore, che andrà ad alleggerire il sistema fognario della zona. Per quanto riguarda l’intervento di messa in sicurezza idraulica dell’area di Veronetta, è in fase di realizzazione da circa un anno e non è ancora ultimato. Per questo, dicono, sabato sera non è stato possibile verificarne la piena efficienza. Da rilevare la buona risposta del bacino A a Santo Stefano, che ha funzionato correttamente evitando allagamenti. Diversa situazione a piazza Isolo e Santa Chiara, dove, invece, si sono verificati nuovi allagamenti. Per questo, con il completamento fra una ventina di giorni degli interventi nella zona, sarà anche valutato il potenziamento di alcuni passaggi in modo da evitare in futuro il verificarsi di nuove situazioni di criticità.

“Da due anni – ha spiegato il sindaco – è in corso un ampio e complesso programma di interventi su tutta la rete fognaria cittadina, datata e da molto tempo priva di un’adeguata manutenzione. Si tratta di lavori complessi, con investimenti ingenti, mai messi in campo prima. Negli ultimi anni, purtroppo, sempre più spesso, ci troviamo ad affrontare fenomeni temporaleschi violenti, delle ‘bombe d’acqua’ che, in pochi minuti, mettono in crisi la struttura fognaria cittadina, con allagamenti in molte parti della città. Una situazione che impone un costante monitoraggio della rete fognaria ed opere in grado di accrescerne il sistema di raccolta e deflusso delle acque. Visti i recenti accadimenti, interverremo per potenziare sia i sistemi già in uso a Porta Borsari che gli impianti in fase di completamento a Veronetta”. “Da due anni il Comune e Acque Veronesi – ha sottolineato il presidente Mantovanelli – stanno portando avanti una battaglia mai affrontata prima per il risanamento dell’impianto fognario cittadino. Un impegno che, ad oggi, ha portato all’investimento di 300 mila euro per il primo intervento a Porta Borsari e di 2 milioni di euro per Veronetta. Cifre importanti, che dimostrano la volontà di intervenire al meglio per il risanamento di un ampia e complessa situazione di criticità. Un percorso virtuoso, mai portato avanti prima, che richiede tempo e impegno costante. A Santo Stefano, dove sono già stati ultimati i lavori, rispetto al passato, con il nubifragio di sabato, non si sono verificati allagamenti. Per quanto riguarda Veronetta, invece, nel concludere il cantiere faremo le migliorie necessarie. Gli ulteriori 500 mila euro stanziati dalla Regione Veneto saranno utilizzati per migliorare ulteriormente la zona di Porta Borsari”.



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