“Abbiamo sempre mantenuto e continueremo a mantenere un atteggiamento di unità e responsabilità nei confronti del Sindaco Sboarina e di tutte le Istituzioni, consci del difficile momento storico della nostra Verona, convinti che solo insieme e con grande spirito di servizio potremo superare la crisi”, così scrive in un post pubblicato su Facebook Michele Croce, leader di Prima Verona. “Ciò a dispetto di comportamenti inspiegabili, come quello della annunciata ma ancora negata sospensione delle bollette, che fa di AGSM Verona l’unica grande multiutility italiana che non l’ha resa possibile per i propri utenti, essendosi limitata solo oggi a “concedere” a selezionati utenti una (eventuale) rateizzazione”.
Continua: “Mantenendo questo atteggiamento costruttivo proponiamo al Sindaco alcuni interventi concreti, per salvare e aiutare i veronesi. Innanzitutto crediamo che il Sindaco dovrebbe occuparsi maggiormente dei dispositivi di protezione, che ancora oggi scarseggiano, sia per i dipendenti comunali che per tutti i veronesi, costretti spesso a spendere somme truffaldine per acquistarli. In secondo luogo sarebbe l’ora di pensare a come utilizzare il tesoretto da 20 milioni (avanzo da bilancio reso disponibile dal Decreto Cura Italia del 17 marzo), che da oramai un mese è disponibile nelle casse comunali per aiutare le famiglie e le partita iva veronesi, come già stanno facendo sindaci in altre città d’Italia. Ma si potrebbe anche finalmente pensare a come evitare di buttare 150 milioni di euro di soldi pubblici per un’opera, il Filobus, che se fino ad ieri risultava inutile e dannosa, nell’era Coronavirus diventa clamorosamente pericolosa. Soldi da destinare a opere più sicure, economiche ed utili. Invece, siamo inondati da uno stillicidio di informazioni disordinate, che causano incertezza e confusione (tra ciò che si può e non si può fare), accrescendo il rischio della diffusione del virus”.
Poi conclude: “Noi crediamo che i veronesi abbiano bisogno di serietà e responsabilità attraverso provvedimenti concreti e precisi per tutelare la salute e salvare l’economia.
Su questo Michele Croce e Prima Verona sono e saranno sempre a disposizione”.













