Riflettori accesi sulla prossima fase, quella che vedrà ripartire l’economia cittadina. Mentre prosegue l’attività per affrontare l’emergenza sanitaria e contenere l’epidemia, si inizia a studiare la ripartenza. In particolar modo strategie e strumenti che permetteranno il rilancio dell’intero sistema economico veronese. Subito dopo Pasqua, il sindaco Federico Sboarina farà il primo incontro operativo con i rappresentanti delle categorie. Obiettivo è velocizzare la fase progettuale per farsi trovare pronti con la “manovra per la ripresa” quando si allenteranno i divieti.
“È importante avere le idee chiare già da adesso – ha detto Sboarina, durante la diretta streaming -, dovremo essere veloci ad allinearci sulla visione comune per lo sviluppo. Due sono le cose che servono: nuovi schemi e nuove capacità progettuali. Questo ci permetterà di affrontare la nuova realtà, quella che stiamo vivendo non è solo una parentesi, quando tutto sarà finito dovremo ricominciare in un mondo diverso da prima. Per questo servirà riscrivere le regole condivise: riunirò i Costituenti per la rinascita della nostra città. Per fortuna non partiamo da zero. Dalla fiera alle infrastrutture, dal lago alla Lessinia, dal turismo al settore enogastronomico, fino ai comparti commerciali e produttivi, nessuno escluso. Si tratterà di decidere come e con quali strumenti valorizzare le nostre eccellenze, ma anche quali strategie adottare. Adesso ci troviamo in un periodo tremendamente negativo, ma è anche vero che dalle criticità nascono buone idee e chi si prepara in tempo ha la possibilità di tornare più forte di prima. Eravamo abituati ad avere ogni anno milioni di persone che visitavano il nostro territorio e compravano i nostri prodotti o si affidavano ai nostri servizi, non appena sarà possibile ripartire dovremo essere pronti per attrarre nuovamente la loro attenzione”.













