Come dimostrano i numeri, molti contagiati risultano essere medici e infermieri. Oggi tutta Italia li chiama eroi e simpatizza per loro. Stanno facendo, anche a Verona, un grandissimo lavoro con fatica e sacrificio. Salvano vite umane e sono di supporto psicologico ai malati. Però purtroppo anche per loro sorge un problema. Il pericolo di contagiare le proprie famiglie. Storie di padri, di madri e di figli che involontariamente possono trasformarsi in drammi. Gran parte di costoro tengono botta e rimangono in famiglia, altri invece la tutelano e si tengono lontani dai loro cari. Un dolore e un dramma al limite del paradosso. Oltre alla fatica e al rischio quotidiano c’è anche chi ha lasciato la propria casa, chi ha trasferito figli, mogli o genitori lontani per evitare un indiretto contagio. Molti dei nostri angeli, che lavorano negli ospedali, vivono non solo il dramma della pandemia ma anche quello del rischio e della gravità dei rapporti familiari. sono sempre di più quelli che scelgono in questo momento di vivere lontano dai loro cari. Un dramma nel dramma.













