La Giornata internazionale dei diritti della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo.
La panchina rossa, colore del sangue , è il simbolo del posto occupato da una donna che non c’è più, portata via dalla violenza.
La panchina è il simbolo di un percorso di sensibilizzazione verso il femminicidio e la violenza maschile sulle donne e collocata in una piazza, in un giardino pubblico, davanti ad una scuola, a un museo o in un centro commerciale, mantiene viva una presenza.
A ricordarlo quest’oggi sono i consiglieri del centrodestra della 6° Circoscrizione Marco Rigo, Luisa Da Ronco e Martina Pertile insieme a Chiara Galli (ex consigliere ora Cda Amia) e Mauro Spada (ex Presidente 6° Circoscrizione).
Chiara Galli: ” Come lo scorso anno anche oggi abbiamo voluto riunirci qui davanti alla panchina rossa non tanto per festeggiare la festa della donna, ma per dire no al femminicidio e per ricordare che la donna in ogni caso va rispettata e festeggiata tutti i giorni dell’anno”.
Marco Rigo: “anche in questo momento delicato di totale crisi che stiamo vivendo non bisogna dimenticare l’importanza di questa giornata, perché nel 2020 ancora il 30% delle donne subisce violenza, un dato purtroppo ancora allarmante.














