Il tram tram contro l’ex presidente Marco Bacchini era partito da tempo. Gran parte dei farmacisti che aderiscono a Federfarma Verona, titolari di farmacie, erano in disaccordo con il suo “modus operandi”. Si aspettava solo il momento del rinnovo del Consiglio per estromettere, dopo 3 mandati consecutivi, il “dominus” che ambiva anche a fare il sindaco di Verona dalla presidenza del Sindacato Unitario dei titolari delle farmacie. “Dominus” dell’operazione e stato il Consigliere Comunale Gianmarco Padovani, farmacista in Via Mameli che ha portato Elena Vecchioni, figlia del celebre primario ora in pensione, alla presidenza. Padovani ha piazzato undici della lista Farmacia Futuro Verona ad essere eletti ai vertici del nuovo consiglio. Oltre a Padovani ora consigliere di Fratelli d’Italia (dopo essere stato eletto con Michele Croce in Verona Pulita), ci sono Nadia Segala, Marcello Bacchielli, Matteo Vanzan, Claudia Sabini, Daniela Vaccari, Paola Fiocco, Martina Trittoni, Stefano Pacenti e Stephane Gialrolo. L’uscente Bacchini si e fermato a soli 85 voti. Ora la nuova Federfarma cambierà volto, sarà più moderna, più vicina alle esigenze dei farmacisti scaligeri. Insomma, all’interno delle farmacie veronesi è nata una nuova e bella leader.













