“Mi chiedo come sia possibile che un’amministrazione comunale come Peschiera del Garda possa essere così insensibile al grido di dolore e di disperazione di moltissime famiglie di commercianti ambulanti che, con il pretesto del Covid, sono stati estromessi dal mercato settimanale e hanno perso il loro posto di lavoro. Eppure le soluzioni proposte all’amministrazione non sono mancate. Rimango ancora più basito di fronte al muro di gomma e all’insensibilita’ di un’amministrazione comunale che chiude le porte in faccia a questi operatori che escono già da un difficilissimo anno per le loro attività.
Non fa onore questa vicenda che sta facendo il giro del Veneto e dell’Italia, nuocendo anche all’immagine di questo nostro splendido paese lacustre, ricco anche di testimonianze storiche e architettoniche. Per motivi di Covid dovrò essere ancora per qualche giorno chiuso in casa e non potrò partecipare alla manifestazione che è stata organizzata per lunedì mattina a Peschiera dalle associazioni commerciali. Ci sono comunque con lo spirito e con la voglia di far emergere questa vergognosa, ingiustizia e mancanza di rispetto che sfregia un territorio laborioso e solidale che non merita di essere negativamente etichettato in questo modo. Sono convinto che il sindaco e l’amministrazione riusciranno a trovare una soluzione dignitosa con gli ambulanti esclusi. Si chiede solo buon senso e attenzione per chi lavora. Diversamente è l’immagine di Peschiera a rimetterci e assicuro non sarà una bella pubblicità per un sito a vocazione turistica.













