Home Articoli Valdegamberi: “Il PD scredita la Sanità del Veneto, il Consiglio chieda conto delle responsabilità”

Valdegamberi: “Il PD scredita la Sanità del Veneto, il Consiglio chieda conto delle responsabilità”

Condividi


Condividi

Stefano Valdegamberi (Consigliere Regionale Gruppo Misto): “La commedia del nuovo gruppo teatrale del Pd veneto è andata in scena nella trasmissione di Report, portando discredito alla Sanità del Veneto e alla nostra Regione. Il Consiglio chieda conto delle responsabilità “

Trasmissione sui tamponi in Veneto su Report.

Premesso che i tamponi usati in Veneto sono gli stessi usati altrove in Italia, anche dove è consulente il sig. Crisanti. Cacciato persino dall’università di Perugia, è stato capace di far passare la Sardegna , da esperto consulente che è, da zona bianca a rossa ed ora arancione, nonostante la sua sbandierata e narcisistica bravura. Ma di questo non se ne parla. La cosa che mi ha lasciato sconcertato è la costruzione delle testimonianze di coloro che sono stati la parte accusatoria nella trasmissione. Chi sono? Gente presa “a caso”? No, tutt’altro. All’ignaro cittadino potevano apparire medici, gente sventurata qualunque, uomini della strada, a portare le loro drammatiche testimonianze. Invece così non è.  Un copione costruito minuziosamente a tavolino dalla segreteria del PD, con lo scopo di creare un attacco politico e mirato al Presidente Luca Zaia, sollevando sospetti e buttando fango. Come? Vediamo i nomi dei “protagonisti” della parte accusatoria, intervistati nella trasmissione. 

LAURA PUPPATO: ex consigliere regionale ed ex senatrice del PD. Ex candidata alla segreteria nazionale del PD. 

ALESSANDRO BISATO: segretario regionale del PD (anche se dimissionario da settembre ), sindaco di Noventa Padovana

GIANCARLO ACERBI: sindaco del PD di Valdagno

DESIREE ELISABETTA GHIOTTO: attivista della CGIL; candidata alle comunali di Schio nel 2019, ottenendo 49 preferenze, con una lista di sinistra a sostegno del sindaco del PD; nelle regionali del settembre 2021 ha sostenuto la lista “ Il Veneto che Vogliamo – Lorenzoni Presidente” ed in particolare il candidato Cunegato Carlo

CLAUDIO BELTRAMELLO: Candidato del PD a Castelfranco Veneto, sconfitto e consigliere di minoranza. Candidato consigliere regionale del PD nel 2020, non eletto.

Persino la paziente citata, abbiamo scoperto, è la parente stretta di un noto esponente PD vicentino. Per non parlare poi delle dichiarazioni messe in bocca a medici, subito smentite, e per le quali sono fioccate querele. 

Il top del PD Veneto è andato in scena!

Tutti a supportare la tesi di un “nuovo Galileo”, l’inascoltato Crisanti, membro del Comitato Tecnico Scientifico del Veneto sul Covid, ove brilla per le sue assenze, assiduo frequentatore degli ambienti Pd, che avrebbe mandato relazioni scientifiche, puntualmente ignorate dalle cattive strutture sanitarie venete. Poi si è scoperto che anche questo era tutto falso. Tant’è che il Crisanti si è beccato una denuncia per diffamazione.

Ecco come nasce il venticello della calunnia e del sospetto. Grazie alla disinformazione di una trasmissione della Tv di Stato, Rai3, che  questa volta è caduta così in basso da sembrare più il braccio armato, o meglio,  la cinghia di trasmissione del Partito Democratico. Il PD ha svolto in questa trasmissione il ruolo di produttore, regista, scenografo e, ahimè, non avendo trovato attori nel Veneto disposti a dire falsità, è stato persino costretto a mandare in scena come attori  i propri esponenti locali, compresi i loro familiari.  Che miseria! Mi dispiace perchè report ha fatto anche servizi di rispetto che ho apprezzato. Forse stavolta si è fidato troppo dei suoi, non certo disinteressati, suggeritori veneti, finendo così con il mandare in onda una patetica commedia di casa PD.

Propongo di fare un consiglio straordinario sul comportamento teatrale del pd veneto e sulla responsabilità dello stesso nell’aver portato discredito al sistema sanitario veneto.



Ti potrebbe interessare...

Segnaletica “impazzita” in via Cappello: l’ironia delle guide turistiche contro il Comune (FOTO)

Tre cartelli in due settimane, indicazioni opposte e un “pannolino rosso” per...

Ricerca e cura, Univr accelera: neuroscienze tra innovazione e inclusione

Un ponte sempre più solido tra ricerca scientifica e pratica clinica. È...

Semaforo rosso, Verona alza il controllo: arriva il quinto photored

A Verona entra in funzione un nuovo photored. Dal 1° maggio sarà...

ATER Verona inaugura lo Student Housing di via Merano: 52 posti letto per gli studenti dell’Università di Verona

È stato inaugurato a Verona il nuovo Student Housing di via Merano,...

“Autospurgo