Il coordinamento provinciale della Lega di Verona ha nominato Edi Maria Neri, giurista, vicepresidente di dell’associazione Avviso Pubblico e già assessore comunale, responsabile a livello locale del neocostituito dipartimento Legalità e Trasparenza del partito guidato da Matteo Salvini. L’incarico è stato ufficializzato questa mattina nel corso di una conferenza stampa in Comune a Verona.
Il coordinatore provinciale Nicolò Zavarise ha sottolineato: “Edi Maria Neri ha un profilo professionale e politico di assoluto livello e rappresenta la persona giusta per portare avanti un incarico che per la Lega è strategico, su un tema fondamentale come la lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione”.
Il deputato e consigliere comunale Vito Comencini, nel ruolo di coordinatore cittadino della Lega, ha spiegato che il dipartimento guidato da Edi Maria Neri “si occuperà di promuovere la cultura della legalità nel nostro territorio. Assistiamo spesso purtroppo a tentativi di infiltrazione da parte delle organizzazioni criminali, in particolare le mafie, anche quelle straniere come la mafia nigeriana. Per una forza politica come la Lega, impegnata in prima linea all’interno delle amministrazioni comunali, a Verona e nella maggior parte dei Comuni della provincia, è fondamentale monitorare in maniera costante il tema della trasparenza e della legalità, in collaborazione con i rappresentanti istituzionali e le forze dell’ordine”.
Il deputato Roberto Turri, capogruppo della Lega in Commissione Giustizia alla Camera, ha aggiunto: “Il nuovo dipartimento guidato da Edi Maria Neri sarà determinante per fornire spunti e segnalazioni che arrivano dal territorio, anche nella logica di proporre nuove leggi o modifiche normative. In questo modo creeremo un filo diretto e porteremo a Roma delle azioni concrete”.
Edi Maria Neri ha evidenziato: “Con la Lega condivido tante battaglie e quella per la legalità e oggi fondamentale. Sono felice che il movimento di cui faccio parte abbia dimostrato grande sensibilità su questo tema e sono onorata di portare avanti questo ruolo. Anche grazie a questa iniziativa la lotta alle mafie e alla corruzione, che rappresenta un vero e proprio furto di democrazia, viene posta al centro dell’agenda politica. L’arma attraverso la quale possiamo opporci a questo genere di reati è quella della prevenzione, un caposaldo anche per l’associazione di cui sono vicepresidente, Avviso Pubblico, che riunisce gli amministratori pubblici che si impegnano a promuovere la cultura della legalità”.













