Home Articoli Intolleranze Alimentari: i consigli di Federfarma Verona

Intolleranze Alimentari: i consigli di Federfarma Verona

Condividi


Condividi

Le intolleranze alimentari sono reazioni avverse al cibo e dipendono da una difficoltà dell’organismo a metabolizzare un dato alimento o un suo componente. Le più frequenti sono l’intolleranza al lattosio e l’intolleranza al glutine. Il cambiamento dello stile di vita modifica la flora intestinale e quindi anche la capacità di tollerare i cibi. Ma si può diventare intolleranti a qualsiasi età? Può esserci una predisposizione genetica? Quali possono essere i consigli utili? Ne parliamo con la dottoressa Maria Daniela Vaccari di Federfarma Verona.

Si può diventare celiaci o intolleranti al lattosio anche da adulti?

“Si, per motivi diversi. Il lattosio, che è lo zucchero nel latte e nei formaggi, spesso non si digerisce e ciò dipende dal fatto che l’enzima lattasi, che si trova nell’intestino, scinde il lattosio in 2 zuccheri semplici; quando questo enzima scarseggia, il lattosio si accumula nell’intestino, richiama acqua e diventa cibo per i batteri che fermentano e producono gas… e quindi abbiamo meteorismo, dolore, gonfiore e dissenteria. Quindi il consiglio del Farmacista è prendere un integratore di lattasi, che funziona molto bene e si trova in pillole che possono essere prese prima del pasto in cui potremmo incontrare i latticini”.

Può incidere il fattore genetico? Anche la celiachia può comparire a qualsiasi età?

“Può esserci una predisposizione genetica ma non è sufficiente: il glutine è un complesso proteico presente nei cereali come orzo, grano, segale. L’età di insorgenza della celiachia è in crescita e la diagnosi può essere talvolta difficoltosa e legata a colon irritabile, anemia e problemi di fertilità.

Il primo consiglio del Farmacista – spiega la dottoressa Vaccari – è proprio quello di accertare i sintomi gastrointestinali e indirizzare il paziente ad un iter diagnostico senza fare diete “fai da te”.

Il glutine è complesso da digerire anche per le persone sane e disturbi quali dissenteria, gonfiore, dolori addominali, devono avere la nostra attenzione ed il farmacista può dare utili consigli.

Ci sono poi degli esami approfonditi e scientificamente approvati, che ogni Regione offre con Centri di riferimento, a cui si può ricorrere per una valutazione corretta della diagnosi di celiachia. Il nostro benessere dipende quindi ancora una volta da quello che mangiamo”.



Ti potrebbe interessare...

Mascanzoni (FdI) contro Stella (Tommasi): «Su Lungadige Pasetto un’epurazione toponomastica»

Si accende lo scontro politico in Consiglio comunale sul ricordo della tragedia...

Capilista protetti e preferenze: si apre la partita veronese per Roma

Le preferenze tornano alle elezioni politiche, ma non per tutti. La nuova...

Via Roma, lite e sfollagente telescopico: arrestato 39enne della Repubblica Ceca

Una lite tra più persone, un atteggiamento sempre più aggressivo e uno...

Evasione, Comune di Verona guida il Veneto nelle segnalazioni al Fisco

In Veneto la lotta all’evasione fiscale passa anche dai Comuni, ma i...

“Autospurgo