L’EREDITA’ DEL VERONESE ANDREA POFFE, UNA BORSA DI STUDIO PER ACCEDERE AL POLITECNICO DI MILANO. CANDIDATURE APERTE FINO AL 1° GIUGNO
Un’eredità fatta di talento e istruzione. Nel ricordo dell’imprenditore veronese Andrea Poffe, scomparso prematuramente lo scorso anno, prende vita la borsa di studio che permetterà a un giovane talentuoso di accedere al Politecnico di Milano. Una prima edizione quella lanciata quest’anno, che diventerà permanente per supportare gli studenti meritevoli, aprendo loro le porte del mondo universitario e imprenditoriale. Un’iniziativa resa possibile grazie all’importante sostegno di Prima Assicurazioni che coprirà le rette.
C’è tempo fino al 1° giugno per presentare la propria candidatura per la ‘Andrea Poffe Fellowship for Young Talents’. I requisiti di merito per accedere alla selezione sono disponibili sul sito www.fondazionepoffe.org/bando. La borsa coprirà l’intero percorso di studi triennale di ciascun vincitore, selezionato tra i candidati del quinto anno delle scuole superiori. E darà diritto alla copertura del 100% delle tasse universitarie, oltre al 75% della retta per alloggio e attività extracurriculari nel prestigioso Collegio di Milano. Sarà una commissione a valutare il merito dei partecipanti, così come a far sì che non ci sia nessun tipo di discriminazione nella scelta.
La borsa di studio, patrocinata dal Comune di Verona, è coperta da donazioni che hanno già superato i 100 mila euro. In prima fila Prima Assicurazioni, lead sponsor, al fianco della Fondazione Collegio delle Università Milanesi e dell’Ufficio Alumni del Politecnico di Milano. Così come i Giovani di Confindustria, oltre al mondo dell’imprenditoria e dello sport, di amici e collaboratori di Zero-Gravity, il più grande centro d’Italia dedicato alle discipline acrobatiche fondato a Milano da Andrea Poffe.
A presentare l’iniziativa, questa mattina in streaming, gli assessori ai Servizi sociali Maria Daniela Maellare e allo Sport Filippo Rando. Erano collegati anche il fratello di Andrea, Michele Poffe, il rappresentante della Fondazione Poffe Fabrizio Fantini, la referente del Collegio di Milano Daniela Frascaroli e il ciclista Damiano Cunego, amico del giovane imprenditore.
“E’ passato un anno dalla scomparsa di Andrea, che ha lasciato un grande ricordo tra amici, colleghi e parenti – ha detto Maellare -. Tanto che è nata questa Fondazione e l’omonima borsa di studio per dare a studenti meritevoli le stesse opportunità che Andrea ha avuto nel corso della sua vita, partendo da Verona per poi conquistare le più prestigiose credenziali accademiche a livello mondiale, brillante studente prima a Milano e poi presso la Harvard University negli Stati Uniti, prima di lanciarsi in una carriera imprenditoriale di successo in Italia”.
“In quarant’anni Andrea ha vissuto mille vite, nel campo dell’istruzione, dell’imprenditoria ma anche dello sport, dove ha lasciato orme indelebili – ha proseguito Rando -. Da oggi in poi il suo nome regalerà a tanti giovani l’opportunità di mettere a frutto i loro talenti. Un’eredità preziosa che siamo orgogliosi di supportare”.
“Vogliamo ispirare i giovani veronesi e italiani, in quest’anno di crisi dovuta al Covid – ha detto il fratello Michele -. Andrea è stato esempio di determinazione, impegno e coraggio. L’affetto e le donazioni ricevute dopo la sua morte mi hanno reso ancor più orgoglioso, e l’iniziativa che abbiamo intrapreso in onore dei suoi valori ha l’obiettivo di permettere a tanti altri Andrea di sviluppare i propri talenti per il bene comune. Il suo più grande successo è stato formarsi in università e aziende di livello mondiale, per poi tornare a creare in Italia un gruppo di persone coeso e unito: la famiglia Zero-Gravity. Grazie a questo straordinario gruppo, stiamo portando avanti il suo ambizioso progetto imprenditoriale, con le nuove aperture a Roma e Torino”.













