“Ci associamo con forza e convinzione alle parole coraggiose del nostro Vescovo Giuseppe Zenti che, ancora una volta, ha usato fermezza e assoluto rispetto allo stesso tempo. Se passa il DDL Zan, in famiglia non sarà più possibile insegnare ai propri figli che un bambino nasce da un maschio e da una femmina, impedire che a scuola subisca corsi gender o sostenere liberamente che la famiglia naturale è composta da un uomo e una donna: pena la reclusione fino a 6 anni di carcere, multa fino a 6000 euro, il ritiro della patente, coprifuoco serale dopo la pena, attività sociali gratuite a favore delle associazioni LGBTQ e divieto di attività politica”. Così Filippo Grigolini, vicepresidente di Vale Verona.
«Nonostante milioni di famiglie e imprese siano in crisi e fiscalmente vessate, a dimostrazione del fatto che le vere emergenze siano ben altre, una sinistra maggioranza sta portando il Paese di fronte ad un punto di scontro e di svolta drammatico con una proposta di legge di chiara matrice ideologica, del tutto inutile sul piano pratico e legale, poiché́ gli omosessuali e i transessuali beneficiano, come tutti, degli strumenti giuridici previsti dal codice penale per tutti i cittadini, contro qualunque forma di ingiusta discriminazione, di violenza, di offesa alla propria dignità̀ personale, elementi già previsti all’articolo 3 della Costituzione» ha concluso Grigolini.


















