Aggressione alla ragazza in via Città di Nimes, la nota del Consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza:
Verona ha un problema di sicurezza grande come un casa. Lo diciamo da tempo. Chi oggi governa la città, col sindaco in testa, ha sempre minimizzato parlando di ‘fatti isolati’. Atteggiamento che denota irresponsabilità politica. Si contano molti episodi di microcriminalità, violenza, aggressioni, risse in città solo negli ultimi mesi, qualcuna è rimbalzata anche sui media nazionali. Pensiamo alle risse in piazza Erbe, due clamorose (una lo scorso settembre e l’altra poche settimane fa); a Michele, il rider aggredito; al barista di borgo Trento picchiato fuori dal suo esercizio. Pensiamo al crescente fenomeno delle baby gang, ai tantissimi episodi di furti in borgo Roma, borgo Trento e borgo Venezia.
Ora l’episodio da accapponare la pelle in via Città di Nimes, con una ragazza di soli 21 anni aggredita, molestata e rapinata da un ghanese. Come da non trascurare, sempre in zona stazione, la rapina a un anziano di ottant’anni.
Fatti isolati, caro Sindaco?
La verità è che Verona in questi ultimi anni è diventata insicura e vulnerabile. E la politica e le istituzioni non possono alzare le spalle incuranti e voltare le spalle ai cittadini che chiedono di poter vivere sereni e sicuri nella propria città. Occorre voltare pagina e tornare a investire sulla sicurezza con quell’energia che ha caratterizzato le amministrazioni precedenti.













