In merito alla conferenza stampa odierna delle Organizzazioni sindacali, AGEC ribadisce in una nota le proprie posizioni:
“La nuova dirigenza di Agec ha già messo mano alle richieste dei rappresentanti dei Lavoratori attuando quegli strumenti che, disattesi nel passato, sono indispensabili per poter dare soddisfazione ai propri Collaboratori. Non si può evidentemente imputare a questa Amministrazione l’assenza di costituzione dell’apposito Fondo in bilancio né la ricerca di una corretta modalità, concordata, di valutazione delle performance così da arrivare alla “quantificazione” di un relativo premio. L’assenza del Fondo e l’assenza di una regola diversa da quella attuale – basata sulla semplice presenza – espongono i Lavoratori a vedersi contestare dalla Corte dei Conti quanto ricevuto ed a doverlo restituire anche a distanza di anni. Analogamente, gli Amministratori si renderebbero penalmente responsabili di quanto elargito senza il rispetto della norma.
Dopo undici anni, oggi questo Fondo c’è.
Non si può, nemmeno, chiedere a questa Amministrazione il rispetto di “accordi verbali”, mai scritti né sottoscritti, in merito alle “progressioni economiche orizzontali”. Non è così che funziona nelle imprese siano esse pubbliche o private: accordi che non esistono, o che violano le norme, non possono essere rispettati.
Bisogna riportare tutto questo nel perimetro della legge. Per questo, la nuova Dirigenza di Agec ha chiesto alle parti sindacali di prendere non soltanto atto del volume del Fondo creato in bilancio, ma anche di concordare insieme una corretta modalità di valutazione delle performance così da premiare velocemente i Collaboratori. Questa disponibilità aziendale è stata sottolineata anche dai Rappresentanti del Governo presenti in Prefettura all’ultimo tentativo di conciliazione nonché da una sigla sindacale.
Agec non è contro i Lavoratori. Non ha inteso ridurre il loro spazio di discussione e il diritto di assemblea: ha posto l’accento sulla tutela del servizio reso ad una platea di utenti molto particolare: i bambini che utilizzano il nostro servizio di Refezione scolastica.
A loro, ed alle loro famiglie, ribadiamo inoltre che MAI Agec ha risparmiato sulla qualità e sulla quantità delle prestazioni: grammature, apporti calorici, varietà e completezza dei menu, materie prime sono valutati e autorizzati da un’Autorità garante, in questo caso l’Ulss, che verifica che quanto somministrato sia il meglio per i nostri Utenti. MAI siano usciti da questo binario! Avanzare un sospetto di questa natura è un fatto gravissimo che Agec e Lavoratori non possono accettare.
L’attuale dirigenza Agec era e resta disponibile ad un confronto nel merito, per sanare un pregresso di cui non è responsabile, ma in un quadro legittimo anche attraverso nuove soluzioni di welfare aziendale, nel rispetto della missione istituzionale dell’Azienda. Spiace che questa disponibilità non sia stata ancora colta».













